HOME

 INDIETRO

Le case di San Secondo

Piazza Garibaldi - piasà dla cesa

Notizie sulle case la gente della borgata,durante il XX secolodesunte da: "Quaderni sansecondini"

 

 CHIESA DELL' ANNUNCIAZIONE  (Piazza Garibaldi ex Piasa d'la cèsà)

Per volere di Pier Maria Rossi, fu eretto verso il 1450 un oratorio ad una sola navata. Nel 1470 fu dichiarata Parrocchia della Chiesa Prepositurale collegiata della B.V. Annunciata. Nel 1694 vi fu trasportata una reliquia del Martire San Secondo da Asti in Piemonte. Tra il 1712 e il 1720 circa furono aggiunte le due navate laterali, il selciato del sagrato, la sacrestia, il coro, la sala superiore, l'organo, l'impianto dell'orologio e fu ricostruita la torre. Forse, fu ristretta la piazza, che giungeva sino all'Oratorio dedicato alla "Resurrezione del Signore" (del S.S. Sacramento), con la costruzione di un edificio.  Nel 1854 fu oggetto d' importanti restauri e, nel 1864, su disegno del  Prof.    Soncini Pancrazio dell'Accademia di Parma, fu rifatta la facciata. Nel 1905 fu rifatto il pavimento, di circa 600 metri quadrati. Nel 1940 vi si tenne il 6° Congresso Eucaristico Diocesano. Nel 1971 vi furono girate alcune scene del film "Don Camillo e i giovani d'oggi". Negli anni '40, in Piazza Garibaldi si fermavano gli autobus di linea.

sposalizio anni 20/30

 

Piazza Garibaldi 1,2- Via Roma 2

Di proprietà della famiglia Armenzoni Elide - Mattei Giovanna sin dall'inizio del XX secolo.  All'inizio del 900, al n.1 vi era la privativa di Lusardi Luigi di Bartolomeo; negli anni '20 gli succedette Armanzoni Equilia(1872-1938) di Angelo (La Quiglia), poi rilevata da Allegri Evelina col marito Toscani Girardengo: passerà ai figli Toscani Vilma e Primo.

Al n.2, vi era la "Cartoleria libreria chincaglieria Guareschi G. Nipoti";  condotto poi dalla Famiglia Malaguti. Negli anni '30/'50 vi fu la vendita di ortofrutta e di carne equina dei F.lli Gherardi (Iamòn) (Giacomo(1906-1948), Primo(Richeto;1903-1993), Paolo), quindi vi iniziò il commercio prodotti per l'agricoltura Bigoli Egidio.

Dopo la ricostruzione effettuata negli anni '50 con l'aggiunta del secondo piano, al n. 1 aprì una drogheria Bolsi Mario (Sgagnòn), poi Vaccari Renato. Al n. 2 vi aprì un negozio di abbigliamento Bocchi Noemi, moglie del sarto Eva Paride, negli anni si susseguirono vari gestori e l'attività continua tutt'ora.

Elide Armenzoni

Giovanna Mattei

Gherardi Giacomo

Gerardi Primo

 

Piazza Garibaldi 3 - Piazza Corridoni 1,2

All'inizio del 1900, apparteneva alla Famiglia Corradi, che vi gestiva un forno e la rivendita di pane e pasta. Al piano superiore vi era il Comune, collegato con un "voltone" all'edificio posto ad ovest, manufatto che fu poi abbattuto in quegli anni. In piazza Corridoni si apriva la bottega del barbiere  Pezzoni (Al Belo). Nel 1904 la panetteria con forno, fu ceduta alla famiglia Soncini e negli anni '30, alla famiglia Fornari Rosa- Bocchi; addetti al forno, collocato in Piazza Corridoni 3, troviamo i figli Elios e Zeffiro e il genero Bini Armando, nel negozio le figlie Noemi  e Bruna.

Come magazzino per la legna era utilizzato l'ex Oratorio del s.s. Sacramento di Via Roma. Negli anni '70-'80 l'attività venne ceduta a Copelli Celso, che vi rimase per alcuni anni. Negli anni '90 l'edificio fu acquistato dai F.lli Pastorelli che, dopo una completa e attenta ristrutturazione, vi trasferirono l' attività di gioiellieri.

Il 7 Luglio 1907 sulla facciata dell'edificio fu collocato un bassorilievo con l'effige dell'eroe e la dicitura: "IL POPOLO DI SAN SECONDO A GIUSEPPE GARIBALDI MCMVII"

Elios Bocchi

Zeffiro Bocchi

Bini Armando

 

Piazza Garibaldi 4, 5, 6 - Via Garibaldi 40

Il piano terra dell'edificio è sempre stata sede del "Caffè Centrale", che negli  anni '30, appartenne e fu gestito da Gualazzini Carla (Carolina) e del figlio Augusto (I Sucrèn). Il bar era di dimensioni più ridotte dell'attuale e originariamente sulla facciata verso la piazza vi era anche un balcone, che vinse il 10° premio al "Corso dei Fiori". La gestione del bar passò alle sorelle    Mina e Ines Bonatti sino agli anni '60, quando l'edificio fu acquistato da Giavarini Lino e parzialmente ristrutturato allargando il locale bar che incorporò il locale al n.42 . La gestione del caffè passò poi a Bertozzi Nano- Amelia Portioli, a suo fratello Bertozzi Alfredo (Dando) colle figlie Anna e Claudia, a Melegari Angelo (1927-1978;comparsa nel film "Don Camillo e i giovani d'oggi"), alla famiglia Repetti, alla ditta Pincolini  ed ad altri gestori.   

Melegari Angelo

 

Piazza Garibaldi 7,8

L'edificio, anteguerra fu di proprietà di Delgrosso Irma. Negli anni '10/'20 fu la sede della magliaia " Tuna' Ziliotti madre di Roberto e Francesco. Dagli anni '30 sino al 1978 fu sede della "Tipografia Armando Piazza & figli di Sostene Piazza".

La famiglia Piazza Armando(1885-1925) - Delbono Teresa(1887-1969) abitava al primo piano; era composta anche dai figli Sostene(1913-1985) e Luigi(1909-1995 Gino, segretario del locale Ospedale Civile dal 1935 al 1970) con la moglie Bodini Emilia e il figlio Armando (dipendente della Cassa di Risparmio locale) e da Allegri Cesira (assunta come domestica in giovane età e rimasta in famiglia per più di 70 anni). Armando Piazza (1885-1925) suonava il clarinetto nella banda di San Secondo. L'immobile fu acquistato negli anni '60 dalla famiglia Piazza che fece effettuare una giusta ristrutturazione. Il secondo piano fu occupato per più di un lustro dalla famiglia del mediatore Gaibazzi Oreste con le figlie Maria, Alberta (coniugata Chiappero Valter) e Anita (ricamatrice ). Dopo diversi anni di chiusura, nel 2001, nel negozio si è insediato una rivendita di pane.

Piazza Sostene

Gaibazzi Anita

Armando Piazza

Del Bono Teresa

Piazza Luigi

Bodini Emilia

 

 

Piazza Garibaldi 9, 10

L'edificio, anteguerra, appartenne a Zanni Giuseppina; consisteva di un solo piano fuori terra, di un negozio per la vendita di giocattoli condotto dalla proprietaria (La Pepina di bilèn), e dalla bottega di chincaglieria di Fragni Romea(188-1973).  Nel dopoguerra, per alcuni anni, vi fu un'attività artigianale di cromatura metalli di Pavani Lindo ceduta nel '47 a Martinelli Manlio e Bocchia Ennio; poi di fabbricazione di sedie di Martinelli Manlio(1919-1980) e Bruno Zinelli; tale attività fu l'inizio dell' attuale LAMM Spa.  Negli anni '60 l'edificio fu completamente rifatto dall'impresa edile Valter Filippini. Al n. 9 fu aperto il negozio da barbiere da Mario Mora e figlio Giuseppe, che fu ampliato negli anni'90 occupando il locale al  n. 10 dove inizialmente vi operò il corniciaio Bruno Bezzi  e poi un negozio di biancheria di  Galli Alberta. 

Ai piani superiori, per alcuni anni, vi esercitò la parrucchiera Pina Filippini con Giusy Segalini e vi abitò il muratore - gelataio Paniceri. Davanti all'edificio, di fianco alla Chiesa, vi era installato un insalubre "vespasiano" in cemento; fu tolto negli anni '50.

Martinelli Manlio

Fragni Romea

 

 

Piazza  Corridoni                           ex Piazza del Municipio   

Sino al 1945 i giornali erano venduti dalla Tabaccheria Cartoleria Bocchia Marino/Allegri Gemma posta in Via Garibaldi 86. Solamente nel dopoguerra fu installata l'edicola in Piazza Corridoni. Originariamente era posta contro il muro a nord ed era gestita da Costa Guido(1890-1961;padre di Felice) poi, sino agli anni '60, dalla figlia Gabriella.

L'edicola passò quindi di mano a diversi gestori e, solamente negli anni '80, ne fu installata una nuova nel centro della piazza.

 

 

Costa Guido

 

Sulla facciata nord è stata inserita una lapide dedicata a Filippo Corridoni:

LA GUERRA  CHE NOI COMBATTIAMO  O FILIPPO CORRIDONI

NEL NOME SACRO D'ITALIA  PER AFFRANCARE GLI UMANI DA OGNI TIRANNIDE

EBBE UNA GIOVANE ANIMA ARDENTE BALZATA DALLE TRINCEE DEL POPOLO

NELLA TRINCEA FOLGORANTE DELLE FRASCHE   LA TUA LA GUERRA  CHE ANCORANE ASPETTA

 PERCHÉ LA GIUSTIZIA AUSPICATA DAI GRANDI MORTI TRIONFI SUL LIBERATO MONDO

AVRÀ UNA EROICA VOCE RITORNANTE  SULLE PIAZZE VENDICATRICI

DALLA TRINCEA FOLGORANTE DELLE FRASCHE

 LA TUA.

 23 Ottobre 1921

IIdebrando Cocconi