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Le case di San Secondo

Notizie sulle case la gente della borgata,durante il XX secolodesunte da: "Quaderni sansecondini"

Borgo Prevostura

 

n.3

Edificio abitato, negli anni '30, dalle famiglie: - Pattini Abdon- Pezzarossa Brigida;  Vighi Pietro-Giovannelli Delina 1865-1959 (genitori dello scultore Ernesto Vighi e di Ermina, Maria e Irma, venditrice ambulante di verdura);  - Gaibazzi Dante (1880-1958,Gnuchén al curdèr)e Zeffiretti Rina(1892-1968) ; Ronconi Sante coi figli Ettore e Giulio (1927-1984:Bacan)- Gaibazzi Tuto (noto calciatore nella squadra del paese);  e tante altre. Come l'attiguo n.5 fu ristrutturato  negli anni '7O e trasformato in condominio. Al piano rialzato operò la pettinatrice Dieci Silvana.

Pattini Abdon

Pezzarossa Brigida

Ronconi Giulio

Gaibazzi Dante

Zeffiretti Rina

 

Vighi Pietro

Giovannelli Delina

   

 

N° 5 Palazzo Pescaroli col  "Portale Sei-Settecentesco"

Il magazzino posto nel cortile, all'inizio del secolo, fu utilizzato da Del Grosso Giuseppe (Papòn), poi dal Cav. Guido Maghenzani per la stagionatura del formaggio grana (magazziniere era Ferrari Giuseppe, deceduto in combattimento in Grecia durante la seconda guerra mondiale). Nel dopoguerra vi operò per alcuni anni Camorali Angelo, produttore di vini nostrani in bottiglia (Lambrusco, Fortana).

Al primo piano abitarono, tra gli altri, le famiglie:

Oddi Mario (Bacén)- Zucchi Lea col padre calzolaio (al Sgnurén)

 

Al n.7prima della ristrutturazione, vi era l'ingresso principale della Prevostura, ora spostato in via XX settembre. Vi abitò anche il Maestro Bocchia Mario, emerito oboista e insegnante di musica, con la moglie, le figlie ed il figlio Angelo.

Oddi Mario (1910-1979)

Zucchi Lea (1911-1987)

Maghenzani Guido(1875-1957)

Ferrari Giuseppe(1906-1941)

Bocchia Mario (1884-1952)

 

n.3

Edificio appartenuto a Mangora Angelo, passò negli anni '60 al falegname Paolo Finazzi(Paolino ad Castlan) e Colla Leontina. Abitato dai figli Tilde e Luigino (Fratello),

Colla Leontina

 

n.6

Abitazione dell'imbianchino Giulio Dallaturca e Mangora Anna, ristrutturato negli anni 70.

Giulio Dallaturca

 

 n.8

Edificio abitato fino agli anni 50 dal commerciante di frutta e verdura Edoardo Dallaturca (Fis_cion) poi dal figlio Giovanni.

 

n.10

 

Abitata negli anno 30 dal calzolaio Finazzi Ferdinando (Jufen) e Mangora Luisa coi figli Marco, Ercolina e Prof.Giorgio