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Le case si San Secondo

Notizie sulle case la gente della borgata,durante il XX secolodesunte da: "Quaderni sansecondini"

VIALE CAVOUR

 

 

 

 

Villette lato est

Gruppo di edifici costruiti negli anni '70 sull'ex podere Maini Lino (Batajon) che era stato donato alla parrocchia per la costruzione di un campo sportivo. Ai bordi del viale lavaravano i cordai Bolsi che abitavano in Borgo della rete. Davanti all'attuale civico 1 negli anni 30/40, veniva montata una baracca di canne per la vendita di angurie a fette, da parte del fruttivendolo Angelo Gualazzini (Bangon), aiutato dalla moglie Pierina e dalle figlie Linda, Maria e Rosetta. Nello stesso luogo negli anni '50 fu montato un distributore di benzina gestito da Ronchini  Pio (1886-1965), poi da Longari Paride (Banola)Oltre che distributore era un salotto, qui si vede 1 Longari Parde, 2 Alfredo Alfieri e 3 Francesco Dallaturca.

Ricordiamo tra gli abitanti:

Dr. Giorgio Berti, Sindaco di San Secondo negli anni '80; Zanardi Evio  con l'attività artigianale di produzione e vendita di pasta fresca

 

Mangora Bruno

 

Ronchini Pio

Ronchini Edmondo

(Mondo)

 

Poppi Guido

 

 

 

Villa Zanardi                                                                                                                

n.21

Edificio costruito negli anni '40 dall'impresario edile Zanardi Guglielmo (1898-1986) come abitazione familiare, con la moglie Brianti Rosina (1908-2000) ed i figli Franco,Armando,Eugenia e Delfina

Guglielmo Zanardi

Rosina Brianti

 

n.23- 37

Si tratta di due edifici con quattro appartamenti ognuno, costruiti nel dopoguerra come case popolari coi fondi "INA CASA"

Mario Chiesa  che fu direttore

della BNA

Maria Zambrelli Chiesa

 

Mangora Antonia vedova Fietta Vincenzo 1899-1991

(La Togna, ex bidella)

Oddi Romea(1925-1993)

 e Galli Antenore  per anni gestirono un negozio di alimentari in piazza dell'ospedale

Armenzoni Nereide

ex impiegata comunale

1896-1959

Ettore Dallaturca

1921-2007

 

Palmira Zamboni

1925 -2009

 

n.39

Residenza ad angolo con via Martiri di Cefalonia appartenuta al commerciante di formaggio Baratta Riccardo (1913-1967) e Maghenzani Piera

 

 n.4

Edificio costruito nel dopoguerra dall'impagliatore di sedie  Tommaso Santomaso(1909-2001), che per circa 50 anni vi gestì anche un deposito per biciclette. Abitazione della sua famiglia con la moglie Gorreri Dirce(1910-2004)

Tommaso Santomaso

Gorreri Dirce

 

 n.8

Edificio costruito negli anni 50' dall'autotrasportatore Golini Osvaldo (Sgrù) come abitazione e rimessa per autocarri. Ristrutturato nell'anno 2000

 

n.22

Edificio costruito negli anni 60' dal   falegname mobiliere Alfredo Alfieri(1910-1999)e Terzi Rita(1915-1997), con bottega ed esposizione di mobili. Attività continuata dal figlio Pietro

 

 

Nella foto

Rita - Pietro - Alfredo

 

 

 

 

n.26

Edificio costruito negli anni 50' dalla famiglia (6)Corradi Alcide (1912-1995;Cide) - (5)Ronchini Giacomina(1916-1993), per ospitarvi l'officina meccanica e la loro abitazione. Dagli anni '80 fu usata dall'elettrauto Gabriele Pezzarossa(Valvolina) e dai suoi genitori.

 

 

n.30

Edificio costruito negli anni '50 da Strozzi Benso (Capo dell'esattoria ed assicuratore) come abitazione della famiglia.

 

n.44

Fabbricato che fa parte del palazzo Poldi Allaj che si affaccia su via Garibaldi, vi abitarono Ronchini Pio(1886-1965) e Pezzarossa Maria(1883-1977), il falegname Morini Eligio(1913-2004), La maestra Capra Luisa con la figlia Assunta, Pongolini Dina Longari e Don Buratti con la sorella Rosina e la guardia comunale Paini Libero(1887-1971).

Ronchini Pio

Maria Pezzarossa

Dina Pongolini

Libero Paini