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Le case di San Secondo

Via Garibaldi

Notizie sulle case la gente della borgata,durante il XX secolodesunte da: "Quaderni sansecondini"

 

 Via Garibaldi 65,67

 

Sino agli anni '50 l'edificio appartenne alla famiglia  Ferrari Rina - Fornesi Francesco (genitori di Dante e Piera) che vi esercitava la vendita di merceria e biancheria intima.

Fu poi ceduto ai coniugi Azzolini Luigi(1913-1969) - Caporali Ebe(1915-2002) che continuarono la stessa attività per diversi anni., fu ristrutturato negli anni '60.

Caporali Ebe

Azzolini Luigi

 

Via Garibaldi 69/73, Via 25 Aprile 1/5

Il fabbricato, negli anni '30, appartenne alla famiglia del farmacista Dr. Guareschi, il cui figlio Geom. Manfredo(1856-1935), era consulente legale. Subentrò poi nella farmacìa  Pasini Primo (1909-1979) che vi rimase sino agli anni '60, allorché si trasferì in Via Garibaldi 45. Della famiglia Guareschi ricordiamo Icilio, chimico (1847-1918), volontario garibaldino, fondatore della chimica bromatologica, ideò la maschera antigas.

Negli anni '50 l'edificio fu acquistato da Camorali Umberto che lo fece ricostruire ex-novo. Ora ne è proprietaria la figlia Rosa in Rastelli Ivan. Rammentiamo che, in origine il portico, in corrispondenza dei n. 71 e 73, era più stretto di circa un metro. Il locale al n.69 fu occupato dal negozio di calzature di Bodini Orazio, poi da Buttini Daniela; infine dal fiorista Azzali. Ora i locali sono stati uniti e sono occupati da negozi. In Via 25 Aprile vi era l'Ufficio di Collocamento con Fietta Nando e Ziliotti Francesco.  

Dott.Primo Pasini

 

 

Icilio Guareschi

Orazio Bodini

 

 

Via Garibaldi 60,62 - Via G. Oddi 2,4,6

Negli anni '20, il caffè, fu gestito dalla famiglia Delbono (I Burtlèn), in seguito dalla famiglia di Luigi Cecconi  (colle figlie Santina, Luigia, Angiolina e la moglie Disma) che era proprietario del fabbricato.  La conduzione del bar passò poi a Maria Faliva(1896-1995),col marito Casalini Dante, ex impiegato alla Banca Cattolica e assicuratore ed ai figli Carlo, Carla, Ugo e Gino; quindi a Carlo e Carla Casalini sino agli anni '70. Subentrarono in successione  Ernesto Zucchi, Vito Marotta e infine la famiglia Pongolini.

Al primo piano di Via Oddi 6, tra gli altri, abitarono la famiglia dell'arrotino Giuseppe Longari (Pepino d'la Vcena) coi figli Ernani, Giorgio ed Enrico e la famiglia del produttore di vini Silvio Galli - Adalgisa Gualazzini (Siseta) colle figlie Deanice e Bianca.

Negli anni '50 l'edificio fu acquistato e ristrutturato dalla Famiglia Calderoni Nando- Galli Maria col figlio Gianni(1946-1988). Al primo piano la  Lalla Del Grosso, moglie di Gianni,  gestì per alcuni anni l'attività di parrucchiera per signora.

"Saluti da San Secondo" pagg. 60 e 67

Luigi Cecconi

Gianni Calderoni

Adalgisa Gualazzini

Galli Silvio Casalini Ugo Faliva Maria Casalini Dante Giuseppe Longari

 

Via Garibaldi 64/72, Via G.Oddi e Via 4 Novembre 2

Anticamente proprietà di Giacomo Antonio Cavalli, successivamente passò a Zaccaria Ferrari. All'inizio del XX secolo, apparteneva alla famiglia dei notai Bandini. Negli anni '10 fu acquistato dalla famiglia del Colonnello dei Granatieri di Sardegna De Magri Mario (1871-1947), residente a Roma; subito dopo fu ristrutturato e fu edificato il secondo piano. Passò poi in proprietà al figlio Dr. Mario (1915-1973) con la moglie Gabbi Teresa(1913-1992), poi a Gabbi Antonio (1915-2006) e al figlio Dr. Clementino.

Negli anni '20/'30 al n.64 vi era la rivendita di sali e tabacchi e merceria "Mazzieri" condotta dalla madre del tenore Giovanni Mazzieri (vedi sezione sgunden), poi passata a Campanini Tina e, negli anni '40, a Cecconi Santina. All'interno del n. 68 vi era lo studio del Dr.Gaio Barilli (vedi sezione sgunden), per molti anni medico condotto del paese, esperto giocatore di scacchi (aveva fondato un club scacchistico con sede nel Caffè dello Sport di. Vescovi); era molto stimato e abitava al secondo piano. Lo studio medico fu poi condotto dal Dr. Giovanni Ubaldi, quindi dal Dr. Michele Gianico.

Al n.70 vi era la parrucchiera Rina Stori (Rinetta); le succedette poi Ines Galli. Al n.72 vi era il salone da barbiere di Carroccio Galli (1906-1947)  che morì poco dopo la fine della guerra in seguito ad una grave malattia contratta sul fronte greco-albanese durante la seconda guerra mondiale. Il salone da barbiere fu gestito per alcuni anni da Arnaldo Longari (Tulòn), ex aiutante di Caroccio. Successivamente il negozio fu occupato dalla "Confetteria La Nuvola", poi da un' agenzia immobiliare, ed in seguito da un  negozio d'abbigliamento. Nel dopoguerra la privativa al 64 fu gestita da Ranieri F., da Lino Foglia (Fuieta) colla moglie Cobianchi Tommasina (Zina), dalla famiglia Zamboni Enrico -  Filippini Vittoria; attualmente vi è una merceria.  In Via G. Oddi, primo piano, nel '44/'45 vi erano le camerate dei militari della "Brigata Nera". Vi abitarono anche Zamboni Aldo, Longari Attilio, Scaramazza Vittorio e sorella, Raboni Valentino. Recentemente l'edificio ha subito importanti lavori di restauro con la suddivisione dei piani superiori in vari appartamenti e uffici. Sul fianco dell'edificio c'è una lapide con inciso:

Qui visse e morì il Dott. Vincenzo Bandini  1835-1908

tra i più valorosi ufficiali di Garibaldi nell'impresa dei mille 1860

e nella campagna del Trentina 1866

"Sa/uti da San Secondo" pagg. 67, 68, 74

Col.Mario De Magri

Dott.Mario De Magri

Gabbi Teresa

Lino Foglia

Cobianchi Tommasina

Carroccio Galli