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TORTINI ALBERTO
1899-Castell’Aicardi 10 marzo 1960
Mutilato di guerra, fu decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare sul campo di battaglia nel  conflitto mondiale (1915-1918). In seguito fu per quarant’anni impiegato presso il Comune di San Secondo.

FONTI E BIBL.: Gazzetta di Parma 11 marzo 1960, 7.

 

TOVAGLIARI  PIERFLAMINIO
San Secondo 1806        /  +Parma 2 dicembre 1883
Studiò flauto con Francesco Raguzzi e a vent’anni entrò come aspirante della Ducale Orchestra di Parma. Oltre che collaborare con la stamperia dei fratelli, dal 1834 fu primo flauto dell’orchestra del Teatro Ducale di Parma. Lo Stocchi, circa un’esecuzione dei Lombardi, alla data del 6 maggio 1846, riporta: Il preludio del terzetto che era suonato dallo Squassoni (applauditissimo) per sua malattia viene eseguito da Flaminio Tovagliari col flauto: applausi. Si esibì come solista anche negli intermezzi degli spettacoli. Come risulta dalle domande presentate al Teatro, fu invitato a suonare anche in altre città (Firenze, Monticelli d’Ongina, pontremoli e Livorno) e insegnò lo strumento agli allievi del Convitto Maria Luigia di Parma. Con la decadenza del Teatro Regio dopo la fine del Ducato e lo scioglimento dell’orchestra stabile, iniziò a suonare nei teatri della provincia anche l’ocarina e lo zufolo di latta, con i quali dette un grandissimo numero di concerti, eseguendo anche composizioni e trascrizioni per questi inusuali strumenti. Fu autore delle seguenti composizioni didattiche: Grande studio per flauto di tutti i modi dei diesis maggiori e minori diviso in 14 esercizi, Grandi studi per flauto, II e III fascicolo (tutti editi dalla casa editrice Tovagliari), 12 esercizi per flauto (Milano, Lucca), 9 esercizi per flauto onde facilitare l’uso delle chiavi (Milano, Ricordi), 14 esercizi utili e dilettevoli in tutti i toni maggiori e minori del diesis per flauto (milano, Canti) ed Esercizi per flauto (ms). Compose ancora per flauto: 12 waltser, 20 waltser (editi dalla casa editrice Tovagliari), Canto greco variato, per flauto e pianoforte (Milano, Canti), Il carnevale di Venezia, per flauto e pianoforte (Milano, Canti), Polka delle maschere, per flauto e pianoforte (attribuito, ms) e Valzer dal ballo La figlia del bandito, per flauto (attribuito, ms). Per gli strumenti compose: Metodo per ocarina (ms), Tirolese sul Guglielmo Tell e waltzer per ocarina (ms), Divertimento sull’opera Nabucco, per zufolo (ms), Mazurka con variazioni brillanti, per zufolo (ms), Pensiero nella Figlia del reggimento, per zufolo (ms) e Waltzer variato, per zufolo (ms). Valentissimo flautista, fece parte, insieme a Curti, Mori, Comandini, Galvani, Del Maino e a tanti altri musicisti insigni, dell’orchestra ducale di Parma, diretta da De Giovanni e poi da Ferrarini, che fu una delle migliori d’Italia. Il Tovagliari fu anche appassionato maestro ed ebbe diversi distinti allievi. È probabilmente lo stesso che fu maestro di musica a Brescello (1861-1867) e a Lentigione (1864-1879).

FONTI E BIBL.: G.B. Janelli, Dizionario biografico dei Parmigiani, 1884, 54-55; G.N.Vetro, Dizionario, 1998.

 

TOVAGLIARI LUIGI
San Secondo 1807 c.-
Fu cornista di buon valore. Assieme ai fratelli Massimiliano e Flaminio diresse dal 1832 al 1838 una litografia musicale in Parma.

FONTI E BIBL.: Enciclopedia di Parma, 1998, 666.

 

TOVAGLIARI MASSIMILIANO
San Secondo 1800     + Parma       (20/7/1878)
Violinista. Diresse tra il 1832 e il 1838 a Parma la ditta Tovagliari M. & Comp.; stamperia di musica, assieme ai fratelli Flaminio e Luigi. Il Tovagliari lasciò questa attività verso il 1837 e nel 1840 lo si trova impiegato della Presidenza delle Finanze a Pontremoli. Nel 1835 la ditta aprì in strada Santa Lucia 53 un negozio di musica con annessa calcografia: oltre a vendere e noleggiare partiture, forniva anche copie su ordinazione. Gli autori pubblicati furono musicisti attivi a Parma tra il 1833 e il 1836. Stampò, tra l’altro, un Gran quintetto di Luigi Savi, dedicato al barone Nicolò Paganini.

FONTI E BIBL.: Dizionario Editori musicali, 1958, 159; Enciclopedia di Parma, 1998, 666.